Carry trade
Il carry trade consiste nel comprare una valuta ad alto tasso d'interesse contro una a basso tasso per incassare il differenziale tramite lo swap.
Il principio: prendere in prestito in una moneta poco remunerata, come lo yen per molti anni, e investire in una meglio remunerata. Nel trading basta essere long sulla coppia giusta per incassare uno swap positivo ogni notte.
Il rendimento è regolare, ma domina il rischio di cambio. Quando cresce l'avversione al rischio, i carry trade vengono chiusi in massa e la valuta a basso tasso risale bruscamente. L'estate 2024 ne ha dato un esempio netto sulle coppie con lo yen.
Un carry trade non è mai un reddito garantito: un movimento di qualche punto percentuale contro di te cancella mesi di swap.