Figure di continuazione: triangoli, bandiere e cunei
- Una figura di continuazione è una pausa dentro un trend e si trada nella direzione di quel trend.
- Il segnale arriva dalla chiusura fuori dalla figura, non dal semplice tocco di un bordo.
- Il cuneo si legge al contrario rispetto alle altre: un cuneo ascendente è quasi sempre ribassista.
Un trend non procede mai in linea retta. Alterna fasi di impulso, in cui il prezzo fa tanta strada in fretta, e fasi di pausa, in cui si comprime. Durante queste pause chi ha guadagnato incassa una parte dei profitti, altri aspettano un prezzo migliore per entrare. Il grafico disegna allora delle figure chiamate figure di continuazione, perché più spesso si chiudono nella direzione del trend precedente.
«Più spesso» non vuol dire «sempre». Una figura di continuazione può trasformarsi in un'inversione. Il tuo lavoro non è indovinare come finirà, ma aspettare che il prezzo lo confermi e poi gestire il rischio se la figura fallisce.
I tre triangoli
Un triangolo si forma quando il prezzo oscilla tra due rette che si avvicinano. Ogni oscillazione è più corta della precedente. La volatilità si comprime e questa compressione finisce quasi sempre con un'uscita netta da un lato. Il tipo di triangolo ti dice chi, tra compratori e venditori, sembra prendere il sopravvento.
| Triangolo | Forma | Lettura abituale |
|---|---|---|
| Ascendente | Resistenza orizzontale, minimi sempre più alti | I compratori rientrano sempre prima: bias rialzista |
| Discendente | Supporto orizzontale, massimi sempre più bassi | I venditori spingono sempre prima: bias ribassista |
| Simmetrico | Massimi più bassi e minimi più alti | Indecisione: si segue il trend precedente e si aspetta l'uscita |
In un triangolo ascendente la resistenza orizzontale viene testata più volte. Ogni test assorbe ordini di vendita. Nel frattempo i compratori accettano di pagare un po' di più a ogni minimo. Quando l'offerta sulla resistenza si esaurisce, il prezzo la sfonda. Il triangolo discendente funziona esattamente al contrario, con un supporto orizzontale che alla fine cede.
Il triangolo simmetrico è il più neutro. Nessuno dei due schieramenti domina e la forbice si stringe da entrambi i lati. Gli si dà il bias del trend che lo ha preceduto, ma l'uscita può avvenire in entrambe le direzioni. Qui più che altrove, aspetta la chiusura fuori dalla figura.
La bandiera: una pausa breve dopo un movimento violento
La bandiera è la figura più nervosa. Inizia con un impulso forte e veloce, l'asta. Poi il prezzo ritraccia leggermente in un piccolo canale inclinato contro il trend: è la bandiera vera e propria. Il ritracciamento è breve, sia nel tempo sia nell'ampiezza. Se cancella più di metà dell'asta, non è più davvero una bandiera.
Il target di una bandiera si calcola riportando l'altezza dell'asta dal punto di uscita della bandiera. È un target ambizioso, che presuppone che il mercato ripeta lo stesso impulso. Conviene mettere al sicuro una parte del guadagno prima.
- Inizio dell'asta
- 18.200 punti
- Massimo dell'asta
- 18.350 punti
- Altezza dell'asta
- 150 punti
- Minimo della bandiera
- 18.290 punti
- Uscita dalla bandiera (chiusura sopra il canale)
- 18.320 punti
- Stop sotto il minimo della bandiera
- 18.280 punti (40 punti di rischio)
- Target: 18.320 + 150
- 18.470 punti
Il rapporto teorico è 150 contro 40, ma il target viene raggiunto solo in una parte dei casi. Misuralo sul tuo storico prima di crederci.
Il cuneo: la figura che si legge al contrario
Il cuneo somiglia a un triangolo, ma le sue due rette sono inclinate nella stessa direzione. In un cuneo ascendente massimi e minimi salgono entrambi, ma i minimi salgono più in fretta dei massimi. Il prezzo avanza ancora, però con sempre meno slancio. Ogni nuovo massimo supera appena il precedente.
Per questo il cuneo ascendente è considerato di solito ribassista. In un trend al ribasso compare come un rimbalzo stanco prima che la discesa riprenda: è una continuazione. In cima a un trend rialzista può annunciare un'inversione. Il cuneo discendente, il suo specchio, è invece piuttosto rialzista.
Un metodo unico per tutte queste figure
- Individua il trend su un timeframe superiore. Una figura di continuazione senza un trend chiaro non ha senso.
- Traccia i bordi appoggiandoti ad almeno due punti di contatto per lato.
- Aspetta la chiusura fuori dalla figura nella direzione attesa. Un'ombra che esce e poi rientra non è un'uscita.
- Piazza lo stop dall'altro lato della figura, oppure dietro l'ultimo minimo (o massimo) all'interno.
- Calcola il target riportando la larghezza massima del triangolo o l'altezza dell'asta, poi verifica che il rapporto rischio/rendimento ne valga la pena.
- Dimensiona la posizione in base alla distanza dallo stop e al rischio per trade.
Il volume, quando è disponibile (azioni, indici, futures), aiuta a selezionare le uscite buone. Di solito cala mentre la figura si forma, poi cresce nettamente alla rottura. Sul forex spot non esiste un volume centralizzato: il volume che vedi dal tuo broker riflette solo il suo flusso, da interpretare con cautela.
Verifica di aver capito
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