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I gap: quando il prezzo salta un livello

6 min di letturaGratisTeam Analyse-Trading
Da ricordare
  • Un gap è uno spazio vuoto tra due candele: a quei prezzi non è avvenuto nessuno scambio.
  • Sul forex i gap si formano soprattutto alla riapertura della domenica sera; uno stop può essere eseguito molto più lontano del previsto.
  • «I gap si chiudono sempre» è un mito: alcuni restano aperti per anni.
Indice
  1. Da dove nascono i gap
  2. Il caso particolare del forex nel weekend
  3. I tipi di gap
  4. La chiusura del gap: mito e realtà
  5. Tradare un gap con metodo

Su un grafico a candele, di solito ogni candela parte da dove si è chiusa la precedente. A volte no: la nuova candela apre nettamente più in alto o più in basso della chiusura precedente e tra le due resta uno spazio vuoto. È un gap. In quella zona non è avvenuto nessuno scambio: il prezzo l'ha scavalcata.

Da dove nascono i gap

Un gap compare quando il mercato è chiuso, o quasi, mentre arriva una notizia. Gli ordini si accumulano e alla riapertura il primo prezzo scambiato tiene conto di tutto quello che è successo. Su un'azione il caso tipico è una trimestrale pubblicata dopo la chiusura. Su un indice come il DAX o l'S&P 500 può essere una decisione di una banca centrale, un evento geopolitico o l'andamento delle borse asiatiche durante la notte.

45034527455145764600Gap
Gap rialzista: la candela apre sopra il massimo della precedente e lascia una zona in cui non è avvenuto nessuno scambio.
MercatoQuando compaiono i gapFrequenza
AzioniA ogni apertura, soprattutto dopo le trimestraliMolto frequenti
Indici cashAll'apertura della sedutaFrequenti
ForexAlla riapertura della domenica seraSoprattutto nel weekend
Oro (XAU/USD)Riapertura della domenica, pause giornaliereOccasionali
CryptoMercato aperto senza interruzioniRari sullo spot

Il caso particolare del forex nel weekend

Il forex si scambia senza interruzioni dalla domenica sera al venerdì sera. Durante la settimana non c'è quasi mai un vero gap: quando una sessione chiude, un'altra apre in un'altra parte del mondo. L'unico buco regolare è il weekend. Se il sabato arriva una notizia importante (elezioni, interventi, conflitti), EUR/USD può riaprire la domenica sera a diverse decine di pip dalla chiusura del venerdì.

Il pericolo riguarda soprattutto gli ordini pendenti. Uno stop non viene eseguito al prezzo che hai fissato: diventa un ordine a mercato appena quel prezzo viene toccato o superato. Se il mercato riapre oltre il tuo stop, vieni eseguito al primo prezzo disponibile, cioè dall'altra parte del gap. È quello che si chiama slippage.

Stop preso in un gap del weekend su EUR/USD
Posizione long aperta a
1,0880
Stop piazzato a
1,0830 (50 pip di rischio previsto)
Chiusura del venerdì
1,0850
Apertura della domenica sera
1,0815
Esecuzione dello stop al primo prezzo disponibile
1,0815
Perdita reale
65 pip invece di 50

Con un rischio previsto dell'1% del capitale, la perdita reale arriva a circa l'1,3%. Alcuni broker offrono stop garantiti, a pagamento, che eliminano questo rischio.

I tipi di gap

Non tutti i gap hanno lo stesso significato. Si classificano in base al punto del movimento in cui compaiono. Questa classificazione è utile, ma spesso diventa chiara solo a posteriori: sul momento, un gap di rottura e un gap di esaurimento possono somigliarsi.

  • Gap comune: compare in un range o in un mercato calmo, senza notizie importanti. È piccolo e spesso si chiude in fretta. Come segnale vale poco.
  • Gap di rottura (breakaway gap): fa uscire il prezzo da una figura o da un range, spesso dopo una notizia forte e con volume alto. Segna l'inizio di un movimento e si chiude meno spesso, almeno nel breve periodo.
  • Gap di continuazione (runaway gap): compare a metà di un trend già avviato e mostra che sta accelerando.
  • Gap di esaurimento (exhaustion gap): arriva alla fine di un lungo trend, nell'euforia o nel panico. Poi il prezzo non avanza più e il gap si chiude in fretta, cosa che può annunciare un'inversione.
1,08411,08621,08841,09051,0926Dato NFPSpread allargato, slippage
Una notizia provoca un salto brusco del prezzo: a mercato chiuso, questo salto diventa un gap alla riapertura.

La chiusura del gap: mito e realtà

Si dice che un gap è chiuso (o riempito) quando il prezzo torna a coprire tutta la zona vuota, fino alla chiusura precedente al gap. Molti trader ripetono che «i gap si chiudono sempre». È falso. Gran parte dei gap comuni si chiude, ma un gap di rottura su una trimestrale molto buona può restare aperto per mesi o anni. Non trasformare mai una tendenza statistica in una certezza.

Ampiezza del gap = Prezzo di apertura − Chiusura precedente; chiusura del gap = ritorno alla chiusura precedente
Gap rialzista sull'S&P 500
Chiusura del giorno prima
5.400 punti
Apertura di oggi
5.440 punti
Ampiezza del gap
40 punti
Livello di chiusura del gap
5.400 punti
Chiusura a metà
5.420 punti

La metà del gap fa spesso da riferimento: un gap che tiene sopra la sua metà resta piuttosto solido.

Una zona di gap non chiusa diventa spesso un supporto (per un gap rialzista) o una resistenza (per un gap ribassista). Il prezzo può tornarci, rimbalzare e ripartire. Puoi quindi trattare un gap come qualsiasi altro livello: aspetti una reazione nella zona, entri con uno stop oltre e un target definito.

Tradare un gap con metodo

  1. Individua la causa: un gap senza notizie ha più probabilità di chiudersi di un gap su un dato importante.
  2. Collocalo nel movimento: uscita da un range, metà trend o fine di un trend molto esteso.
  3. Lascia passare i primi minuti: l'apertura è spesso caotica, con spread più larghi.
  4. Scegli lo scenario: puntare sulla chiusura (contro il gap) o sulla prosecuzione (nella direzione del gap), con uno stop oltre l'estremo di inizio seduta.
  5. Controlla il calendario economico prima del weekend e prima delle trimestrali.

Verifica di aver capito

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1. Sul forex, quando si formano la maggior parte dei gap?
2. Il tuo stop è a 1,0830 e il mercato riapre a 1,0800. A che prezzo vieni eseguito, senza stop garantito?
3. Quale gap annuncia più spesso la fine di un trend?

Contenuto educativo, non una consulenza in materia di investimenti. Il trading con leva comporta un rischio elevato di perdere rapidamente il capitale: la maggior parte dei conti retail perde denaro con questi prodotti.