Leva effettiva: la vera leva che stai usando
- Leva effettiva = valore totale delle posizioni ÷ capitale del conto: è lei che determina il tuo rischio.
- La leva massima del broker fissa solo il margine bloccato; a parità di size non cambia né il guadagno né la perdita.
- Con una leva effettiva di 10:1, un movimento dell'1% del mercato fa variare il conto di circa il 10%.
Quando un broker mostra «leva 30:1», molti principianti capiscono che fanno trading con una leva di 30. In realtà quel numero è un tetto. La leva che usi davvero dipende dalla dimensione delle posizioni rispetto al capitale. Si chiama leva effettiva, ed è lei a decidere la velocità con cui il conto può crescere o sciogliersi.
Leva offerta e leva effettiva
La leva offerta è fissata dal broker e dalla normativa. In Europa l'ESMA, applicata in Italia dalla CONSOB, limita la leva per i clienti retail a 30:1 sulle coppie di valute principali, 20:1 sulle coppie non principali, sull'oro e sugli indici principali, 10:1 sulle altre materie prime e sugli indici non principali, 5:1 sulle azioni e 2:1 sulle criptovalute. Questa leva determina solo il margine che il broker blocca per aprire una posizione.
La leva effettiva misura l'esposizione reale del conto. Si calcola dividendo il valore totale delle posizioni aperte, il loro valore nozionale, per il capitale.
Esempi con i numeri
- Valore nozionale
- 40.000 € × 1,0850 = 43.400 $
- Margine bloccato a 30:1
- 43.400 ÷ 30 ≈ 1.446,67 $
- Leva effettiva
- 43.400 ÷ 10.000 = 4,34:1
- Movimento dell'1% di EUR/USD
- ≈ 434 $, cioè il 4,3% del conto
È la size dell'esempio della lezione sulla dimensione della posizione: con uno stop di 25 pip il rischio resta di 100 $, cioè l'1%.
- Valore nozionale
- 100.000 € × 1,0850 = 108.500 $
- Margine bloccato a 30:1
- ≈ 3.616,67 $
- Leva effettiva
- 10,85:1
- Movimento dell'1% (≈ 108 pip)
- ≈ 1.085 $, cioè il 10,85% del conto
Un movimento dell'1% su EUR/USD, un centinaio di pip, non ha niente di eccezionale nell'arco di qualche giorno. Con una leva effettiva di 10:1 fa variare il conto di circa il 10%. La regola è semplice: la variazione del conto è più o meno uguale alla variazione del mercato moltiplicata per la leva effettiva.
- Valore nozionale
- 54.250 $
- Leva effettiva
- 54.250 ÷ 2.000 ≈ 27,1:1
- Margine bloccato a 30:1
- ≈ 1.808,33 $
- Chiusura automatica ESMA (margine al 50%)
- capitale ≤ 904,17 $
- Movimento contrario che fa scattare la chiusura
- ≈ 219 pip, cioè circa il 2%
Perdita prima della chiusura: 2.000 − 904,17 = 1.095,83 $. A 5 $ per pip con 0,50 lotti fanno circa 219 pip.
Questo terzo esempio è lo scenario tipico del principiante: un conto piccolo, una posizione vicina al massimo consentito. Il minimo movimento contrario cancella una grossa parte del capitale. Il broker chiude la posizione al 50% di margine, e la protezione dal saldo negativo evita soltanto di dover più di quanto hai depositato.
Perché la leva disponibile non è un obiettivo
A parità di dimensione della posizione, una leva di 30:1 o di 100:1 dà esattamente lo stesso guadagno o la stessa perdita. L'unica differenza è il margine bloccato. Una leva disponibile più alta quindi non ti rende più redditizio: ti permette solo di aprire posizioni più grandi, e così aumenta il rischio.
- La leva disponibile è un margine di manovra, utile per non bloccare troppo capitale.
- La leva effettiva è una scelta di rischio, che deve derivare dalla dimensione della posizione.
- Se calcoli i lotti con la regola dell'1%, la tua leva effettiva resta di solito moderata.
- Se scegli i lotti per «usare» il margine, è la leva effettiva a decidere al posto tuo.
Il legame con la dimensione della posizione è diretto. Riprendi il conto da 10.000 $ e la regola dell'1%. Con uno stop di 25 pip apri 0,40 lotti e la leva effettiva è di circa 4,3:1. Con uno stop di 10 pip, la stessa regola ti dà 1 lotto e una leva effettiva di circa 10,9:1. Il rischio allo stop è identico, 100 $, ma una posizione più grande è più esposta ai gap e allo slippage se lo stop salta durante una notizia. Uno stop molto stretto fa quindi salire la leva effettiva senza che il numero del rischio lo mostri.
Tenere una leva effettiva ragionevole
Non esiste un numero perfetto, perché tutto dipende dalla distanza degli stop. Ma se la tua leva effettiva totale supera spesso 10:1, è un segnale da prendere sul serio: un normale movimento di mercato può costarti una parte importante del conto. Tieni d'occhio anche il livello di margine mostrato nella piattaforma, per restare lontano dalle soglie di margin call.
Prova l'esercizio sull'oro, la cui leva massima è 20:1 per un cliente retail in Europa. Con 10.000 $ e 0,30 lotti di XAU/USD a 3.320 $, cioè 30 once, il valore nozionale arriva a 99.600 $. Il broker blocca 4.980 $ di margine e la tua leva effettiva è di circa 10:1. Una variazione del 2% del prezzo dell'oro, circa 66 $, muove il conto di quasi 2.000 $.
Calcolatore di margine e leva
Leva effettiva superiore a 10:1: un movimento dell’1% contro di te costa più del 10% del conto.
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