Bande di Bollinger e ATR: misurare la volatilità
- Le bande di Bollinger circondano una SMA 20 a due deviazioni standard: si allargano quando la volatilità sale.
- Uno squeeze, quando le bande si stringono molto, precede spesso un movimento più ampio, senza indicarne la direzione.
- L'ATR misura l'escursione media delle candele e permette di piazzare uno stop adatto alla volatilità reale.
Non tutti i mercati si muovono allo stesso ritmo. L'oro può percorrere 40 $ in una giornata mentre EUR/USD avanza di 50 pip, e la stessa coppia può essere calma una settimana e molto agitata quella dopo. Ignorare la volatilità significa piazzare stop troppo stretti quando il mercato si agita e target troppo lontani quando dorme. Due strumenti aiutano a misurarla: le bande di Bollinger e l'ATR.
Le bande di Bollinger
Le bande di Bollinger sono formate da tre curve. Al centro, una SMA 20. Sopra e sotto, due bande poste a due deviazioni standard da questa media. La deviazione standard è una misura statistica della dispersione: più le chiusure recenti si allontanano dalla loro media, più cresce, e più le bande si allargano.
- SMA 20
- 1,2700
- Deviazione standard delle ultime 20 chiusure
- 0,0030
- 2 × deviazione standard
- 0,0060
- Banda superiore (1,2700 + 0,0060)
- 1,2760
- Banda inferiore (1,2700 − 0,0060)
- 1,2640
- Ampiezza totale delle bande
- 120 pip
Se qualche giorno dopo la deviazione standard scende a 0,0015, l'ampiezza passa a 60 pip: la volatilità si è dimezzata.
Un luogo comune dice che il prezzo è « troppo alto » quando tocca la banda superiore. Non è così. In un trend forte il prezzo può camminare lungo la banda per lunghe serie di candele. Toccare una banda significa solo che il movimento è ampio rispetto alla volatilità recente.
Lo squeeze: la calma prima del movimento
I mercati alternano fasi calme e fasi agitate. Quando le bande si stringono in modo netto, fino a toccare la loro ampiezza minima da diversi mesi, si parla di squeeze. Questa compressione precede spesso un'espansione: il prezzo finisce per uscire dalla sua forchetta stretta con un movimento più ampio.
- Lo squeeze annuncia un cambio di volatilità, non una direzione. L'uscita può avvenire al rialzo come al ribasso.
- La prima uscita a volte è una trappola: il prezzo rompe da un lato e poi riparte con violenza dall'altro.
- Il trend del timeframe superiore aiuta a scegliere il lato da privilegiare.
- Gli squeeze si formano spesso prima di un dato importante: controlla il calendario economico.
L'ATR: l'escursione media
L'ATR (Average True Range) misura l'escursione media delle candele su un periodo, 14 di default. Si basa sul true range di ogni candela, che tiene conto dei gap: è il più grande dei tre valori seguenti.
- Il massimo meno il minimo della candela.
- La distanza tra il massimo e la chiusura precedente, in valore assoluto.
- La distanza tra il minimo e la chiusura precedente, in valore assoluto.
L'ATR è la media di questi true range su 14 candele. Si esprime nell'unità del prezzo: in pip per una coppia di valute, in dollari per l'oro, in punti per un indice. Non dà nessuna direzione, solo una dimensione del movimento.
Piazzare uno stop con l'ATR
L'uso più concreto dell'ATR è lo stop loss. Uno stop piazzato a una frazione di ATR dal prezzo di entrata verrà colpito dal semplice rumore del mercato. Uno stop a un multiplo ragionevole dell'ATR, oltre un livello tecnico, lascia respirare il trade. Molti trader usano un multiplo compreso tra 1 e 2 ATR, a seconda del loro stile.
- Prezzo di entrata in acquisto
- 2.350 $
- ATR 14 giornaliero
- 30 $
- Multiplo scelto
- 1,5
- Distanza dello stop (30 × 1,5)
- 45 $
- Livello dello stop (2.350 − 45)
- 2.305 $
- Stop piazzato a
- 2.305 $
Se c'è un supporto intorno a 2.310 $, mettere lo stop sotto quel supporto, a 2.305 $, unisce logica tecnica e volatilità. La dimensione della posizione si calcola poi a partire da questi 45 $ di rischio per oncia.
L'ATR aiuta anche a restare coerente da un mercato all'altro. Uno stop di 20 pip può essere largo su EUR/USD in una giornata calma e minuscolo su GBP/JPY in una giornata agitata. Ragionare in ATR invece che in pip fissi adatta automaticamente il tuo rischio tecnico a ogni situazione.
L'ATR serve anche a fissare target realistici. Se l'ATR giornaliero di EUR/USD vale 60 pip e la coppia ha già percorso 70 pip dall'apertura, puntare ad altri 50 pip nella stessa sessione richiede un movimento eccezionale. Non è impossibile, ma statisticamente è meno frequente. Confrontare il target con l'ATR evita di lasciarsi sfuggire un guadagno ragionevole aspettando un obiettivo fuori portata.
Infine, tieni d'occhio l'evoluzione dell'ATR stesso. Un ATR che raddoppia in pochi giorni segnala che il mercato è entrato in una fase agitata: spesso è il momento di ridurre la dimensione della posizione per mantenere lo stesso rischio in euro, visto che lo stop deve essere più largo.
Ora tocca a te: piazza uno stop coerente sul grafico qui sotto, tenendo conto del livello tecnico e della volatilità.
Esercizio · piazza il tuo stop loss
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